Archivio Porcu · Progetto culturale & genealogico
Porcu Sardegna · Archivio
III
Capitolo terzo

Sardegna
identità

Cultura, lingua e simboli di un'isola mediterranea dall'identità singolare.

La Sardegna non è, in senso ordinario, una « regione » d'Italia. È un'isola-continente, con la sua lingua propria, il sardo, riconosciuto come lingua a tutti gli effetti -, i suoi arcaismi culturali, le sue tradizioni pastorali millenarie e una storia segnata dalle influenze fenicia, punica, romana, bizantina, pisana, aragonese, spagnola, piemontese, e infine italiana.

Quattro Mori

Quattro Mori
sulla croce di San Giorgio

La bandiera sarda, di origine medievale, probabilmente importata dalla corona d'Aragona nel XIV secolo, mostra quattro teste di Mori disposte attorno a una croce rossa su campo bianco. Secondo la tradizione dominante commemorerebbe le vittorie cristiane sui Saraceni durante la Reconquista iberica, ma la sua interpretazione esatta resta dibattuta.

Questa bandiera ha conosciuto due grandi versioni storiche che si distinguono per un dettaglio apparentemente minimo, la posizione della benda dei Mori, ma di portata simbolica considerevole. Non è solo una scelta grafica: è un'affermazione politica.

Versione antica
Benda sugli occhi
XIX sec., 1999
Drapeau historique de la Sardaigne, Quattro Mori avec bandeau sur les yeux (XIXᵉ siècle - 1999)
Lettura simbolica

Dominio, asservimento. Questa rappresentazione, diffusa a partire dal XIX secolo per ragioni rimaste poco chiare, evoca la figura del vinto dagli occhi velati.

Versione ufficiale
Benda sulla fronte
Dal
1999
Drapeau officiel de la Sardaigne, Quattro Mori avec bandeau sur le front (depuis 1999)
Lettura simbolica

Libertà, dignità, identità ritrovata. Adottata dalla Regione autonoma nel 1999 con gli occhi visibili e l'orientamento delle teste modificato, uno sguardo rivolto al futuro.

Dal vinto al libero

Il passaggio dalla benda sugli occhi alla benda sulla fronte è spesso letto come il passaggio da un simbolo di sottomissione a un simbolo di libertà e di identità sarda affermata.

XIV
Prima attestazione
XIX
Diffusione « occhi bendati »
1999
Riforma ufficiale
4
Mori
Lingua & cultura

Un'isola, più lingue

Sardo campidanese
Sud e centro-sud

Parlato nel Campidano, Cagliari, Sarrabus.

Sardo logudorese
Centro e nord

Variante considerata più conservativa, nel cuore della Barbagia.

Gallurese
Nord-est

Variante affine al corso meridionale, parlata in Gallura.

Sassarese
Sassari

Variante d'influenza toscana, retaggio dei legami medievali con Pisa.

Punti fermi

Alcuni ancoraggi
storici

1800 a.C.

Civiltà nuragica

Torri megalitiche (nuraghi) costruite dalla civiltà autoctona, oltre 7 000 nuraghi censiti sull'isola.

IX – II sec. a.C.

Fenici e Cartaginesi

Empori costieri, fondazione di Nora, Tharros, Sulki.

238 a.C.

Conquista romana

La Sardegna diventa provincia romana. Interno mai del tutto romanizzato (da cui la conservazione del sardo).

XI – XIV sec.

I quattro giudicati

Arborea, Cagliari, Torres, Gallura, regni indigeni autonomi, prima dell'arrivo aragonese.

1720

Regno di Sardegna piemontese

La Casa Savoia riceve l'isola; preludio all'unità italiana.

1948

Regione autonoma

La Sardegna diventa regione a statuto speciale della Repubblica italiana.

« La Barbagia non è mai stata del tutto conquistata. »

Capitolo IV, Il banditismo sardo